
«A
Grillo dico: "Sta sereno, ora sei un capo partito anche tu e non
basterà bestemmiare gli altri, dì qualcosa di preciso per il paese ... e
sta' sereno».
Così
il segretario del Pd Pier Luigi Bersani replica a Beppe Grillo che
stamane lo ha attaccato come un «quasi 'morto'» e lo aveva invitato ad
andar a lavorare. E poi aggiunge ironico: «Lui dice che sono quasi morto
e noi semplici umani siamo tutti quasi morti, viviamo su quel quasi.
Non so se Grillo invece ha altre possibilità!». Il leader del movimento 5
stelle lo ha definito «non morto (ma quasi), di un partito mai nato».
«
Bersani però è affranto: non potrà più costruire l'ennesimo
inceneritore nella sua Emilia, a Parma non ci sarà un tumorificio come
in altre città governate dal Pdmenoelle come con l'ebetino a Firenze
(Matteo Renzi, ndr)», ha detto Grillo, che pubblica la definizione di
«morto vivente» («creatura mostruosa generata dalla resurrezione di un
cadavere») e diceva che si può riferire «a vari tipi di creature
fantastiche, come ad esempio zombie, vampiri, mummie, o pdmenoellini» .
«Il
pollo che si crede un'aquila - prosegue Grillo, attaccando Bersani - è
tornato sui suoi cavalli di battaglia elettorali ('Non cederemo ai
populismi e ai qualunquismì) e alle argomentazioni politiche sulla
vittoria del M5S a Parma dovuta a 'una destra che si è rimpannucciata
sostenendo il grillinò. Rimpannucciato il grillino, belin, Bersani batte
nell'eloquio Vendola 5 a 0!».
Il
comico è un fiume in piena, contro il segretario del Pd, che invita ad
«accompagnare alla prima panchina con un sacchetto di becchime per i
piccioni»: «Non è finita qui - scrive - Per il non morto (ma quasi) la
crisi della destra provoca 'un vuoto d'arià. In pratica il peto in cui
si dissolvono i partiti». All'affermazione di Bersani secondo qui il
lavoro è un «punto inevaso» da Grillo, il fondatore del M5S replica:
«Chi ha creato la disoccupazione? Il M5S oppure vent'anni di inciuci con
il Pdl, di investimenti nei catorci della Fiat e nella cementificazione
del Paese invece che in innovazione? Chi ha svenduto a debito la
Telecom se non D'Alema condannandola a un nanismo industriale? Chi ha
benedetto la legge sul precariato ieri e la 'ristrutturazionè
dell'articolo 18 oggi? Prima di parlare di lavoro - conclude Grillo -
Bersani dovrebbe lavorare, ci provi, in futuro ne avrà bisogno».
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