giovedì 24 gennaio 2013

MPS: le scelte sono state fatte dai manager. La politica non c`entra, troppi sciacalli in giro

MPS: le scelte sono state fatte dai manager. La politica non c`entra, troppi sciacalli in giro

di Stefano Fassina,  pubblicato il 24 gennaio 2013 , 544 letture 
 
La banca non sarà salvata coni soldi dell`Imu. Pagherà interessi molto alti sui Tremonti bond
Stefano Fassina
Lo scandalo Mps non è anche un caso politico? 
 «No - risponde Stefano Fassina, responsabile economico del Pd - . Questa vicenda nasce dalle scelte dei manager e sarà la magistratura ad accertare se sono state corrette o meno. Non c`è alcuna matrice politica». 

Eppure c`è un intreccio fortissimo tra la banca, la Fondazione che ne è l`azionista di riferimento, e il Comune di Siena, da sempre espresso dalla sinistra, che a sua volta la controlla. Tutte colpe di Mussari o di un sistema di potere?
 «Mps ha un legame con la suaFondazione di origine bancaria come ce l`hanno tutti i grandi istituti di credito italiano». 

 Beh, nessun`altra ha quasi il 35 per cento. 
 «I legami sono molto stretti dovunque, al di là della quota azionaria». 

 Certo attraverso le Fondazioni i partiti continuano ad esercitare un`influenza diretta sulla gestione delle banche. Questo è positivo? 
 «Io credo che le Fondazioni abbiano svolto un ruolo complessivamente positivo, sono stati investitori stabili e se il sistema bancario italiano è migliore rispetto a quello di altri Paesi, come Gran Bretagna e Stati Uniti, affidato esclusivamente a meccanismi di mercato, forse lo si deve proprio al ruolo delle Fondazioni».

 Pensa che ci sia la possibilità di un  commissariamento del Monte? 
 «Grazie alle scelte coraggiose compiute dal sindaco uscente Franco Ceccuzzi, che ha affidato a manager indipendenti e capaci come Fabrizio Viola e Alessandro Profumo la guida dell`istituto, penso che il piano industriale sia in grado di far uscire Mps dalla sua crisi». 

 Insomma, tutta la responsabilità è di Mussari? 
«La responsabilità è del management della banca. Pd o altri non c`entrano nulla». 

 C`è chi dice: si salva il Monte con i soldi dell`Imu. 
«Chi fa queste affermazioni o è inconsapevole oppure è in malafede. Mps dovrà restituire i Tremonti bond e lo Stato incasserà interessi molto alti».  

La vicenda Mps peserà sulla campagna elettorale? 
 «Vedo tanti sciacalli che stanno cercando di strumentalizzare questa vicenda chiamando in causa il Pd. Mi dispiace che lo faccia anche chi dovrebbe avere una moralità diversa». 

 Con chi ce l`ha? 
 «Ingroia ha detto cose molto pesanti, del tutto ingiustificate». 

mercoledì 9 gennaio 2013

Archeologia Romana: Marco Valerio Messalla Corvino, trovata la sua villa tra Marino e Ciampino

Scoperta della villa di Messalla, Legambiente:
"Ora stop al cemento a Ciampino e Marino"

Parla il presidente Parlati: "Sono aree di valore inestimabile da preservare e salvaguardare. Vanno subito bloccati i progetti di edilizia"

Il ritrovamento a Ciampino della villa romana attribuita a Marco Valerio Messalla Corvino, console insieme a Ottaviano e comandante nella battaglia di Azio del 31 avanti Cristo nonché mecenate del poeta Ovidio, ha suscitato nuove polemiche in merito al problema cementificazione che affligge la capitale.

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"E' straordinaria - afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - la scoperta della villa di Marco Valerio Messalla Corvino a Ciampino lungo la via dei Laghi. Quella e tutte le aree lungo la via Appia Antica fino a Marino rappresentano un valore inestimabile da preservare e salvaguardare da qualsiasi assurda e ingiustificata cementificazione".

"Sono scoperte importantissime - continua - che raccontano quanto ancora ci sia da scavare e valorizzare a Roma e nel nostro paese, suggestioni che riportano subito alla mente quella stupefacente idea che è il parco dei Fori Imperiali, dal Colosseo fino ai castelli romani lungo l'intera via Appia Antica resa ciclo pedonale" .

"In quello stesso terreno - dice Parlati - di recente è rovinosamente crollato per una vergognosa incuria il Portale di Girolamo Rainaldi, un maestoso ingresso barocco lasciato in stato di abbandono".

"Vanno subito fermati - conclude - i progetti di edilizia a Ciampino all'interno dei Muri dei
Francesi e di Colle Olivo, dove le case rischiano di arrivare a pochi metri dal grande sistema termale a servizio della villa romana, così come quelli nelle aree del Divino Amore e di Mugilla a Marino. Questi territori sono troppo importanti. Bisogna smetterla di pensare al cemento e volare alto".
(08 gennaio 2013) © Riproduzione riservata

giovedì 3 gennaio 2013

Turismo: attività 2012 di Patrizia Prestipino (PD)

Turismo: attività 2012

Guida turistica Turismo: attività 2012 di Patrizia Prestipino
Un anno interlocutorio, denso di iniziative e attività propedeutiche alla affermazione nel 2013 di una concezione innovativa  dell’attività istituzionale, in coerenza con le ultime novità  normative di riordino degli enti territoriali. Dalla Provincia alla Città metropolitana.

I recenti provvedimenti normativi del governo Monti, hanno inciso, con decisioni rivoluzionarie, sulla riorganizzazione di enti territoriali importanti come le Province, proiettate verso un assetto istituzionale più semplificato ma non meno importante.

In questo nuovo quadro normativo, che per alcune grandi città italiane prevede la sostituzione dell’istituzione “Provincia” con la “Città metropolitana”, nell’ottica di favorire l’agognata riqualificazione della spesa pubblica finalizzata ad assicurare una funzionale gestione del territorio e servizi migliori al cittadino, si sente il dovere, da parte dell’area tecnica e politica, di lavorare per assicurare risposte concrete e adeguate al moderno contesto socio-economico.

Nel settore delle agenzie di viaggi e turismo, risultano evidenti, e per questo confortanti,  i risultati ottenuti nel corso degli ultimi 18 mesi con la messa a regime delle tasse annuali di esercizio e con l’intensificazione dei controlli sulle attività operanti in assenza di autorizzazione. Al riguardo è in via di definizione un progetto sperimentale che mira ad effettuare il controllo a distanza delle agenzie medesime, sistema che - dopo una fase sperimentale e di verifica -consentirà l’intercettazione rapida delle agenzie non autorizzate che danneggiano l’immagine del nostro territorio, con incalcolabile danno per l’economia locale, e per il turista stesso.

Nel settore delle professioni turistiche, considerata l’importanza e la vastità del patrimonio storico-culturale-artistico e archeologico presente sul territorio di Roma e della Provincia Capitale, s’impone una considerazione ed una visione aperta alle influenze ed alle esigenze degli operatori turistici internazionali che, pur attratti dal patrimonio culturale più importante al mondo, non esitano ad indirizzare le proprie attenzioni e considerazioni verso quelle aree turistiche che offrono maggiori vantaggi economici. Detto contesto impone di assumere ogni accorgimento ed iniziativa meritevole di considerazione se si vuole che Roma e la sua provincia riconquistino il primato che gli appartiene.

Tale attenzione deve concentrarsi innanzitutto sulle procedure concorsuali per il rilascio delle abilitazioni alle  professioni turistiche, ed in particolare su quella più ambita al mondo: la guida turistica. Una professione vitale per l’economia locale che merita un diverso approccio valutativo da parte del candidato, che deve comunque saper dimostrare la necessaria e richiesta preparazione per poter aspirare a diventare un vero divulgatore, per il turista visitatore, della cultura e dell’immagine del nostro territorio per il quale, nel rispetto del principio della libera concorrenza e delle opportunità, non è ipotizzabile alcuna limitazione.

In tal senso, è intenzione dell’Amministrazione procedere ad una rapida chiusura dell’iter concorsuale in atto così da permettere la pubblicazione, nel corso del prossimo anno, di nuovi bandi d’esame per le tre professioni turistiche previste dalla L.R. Lazio n. 50/85 (accompagnatore, guida e interprete). Al riguardo, l’Amministrazione sta valutando, inoltre,  la possibilità di pubblicare, insieme ad una bibliografia consigliata, l’eventuale banca dati di domande a risposta multipla che potranno essere oggetto della prossima prova scritta, allo scopo di meglio orientare lo studio dei candidati che ambiscono ad esercitare le citate professioni.

In questo articolato quadro normativo e di interessi, non è certo secondario il ruolo che dovrà svolgere la Regione Lazio, per tutti i possibili aspetti innovativi che possono, e devono, essere introdotti, con la finalità precipua di innalzare le garanzie per il turista e gli operatori di settore.

Assessore Patrizia Prestipino

21 Dicembre 2012