(LZ) COMUNALI. DINOI DIVENTA UN CASO: 'NON FIRMÒ DA NOTAIO,
È FUORI'
RABINO (SC): 'GIACHETTI SPIEGHI, SEMBRA DI STARE SU
STRISCIA'
(DIRE) Roma, 22 apr. - A due giorni dalla presentazione
delle
liste del centrosinistra che sostengono la candidatura in
Campidoglio di Roberto Giachetti, cominciano a emergere i
primi retroscena sulla composizione delle rose dei nomi che si contenderanno uno scranno in Assemblea capitolina. Il primo
caso e' quello di Mino Dinoi, consigliere comunale uscente,
eletto nel 2013 con la Lista Marchini e subito uscito in direzione
Gruppo misto, per poi avvicinarsi in diverse occasioni alle
posizioni della ex maggioranza a trazione Pd dell'aula Giulio Cesare.
Dinoi era tra i nomi piu' quotati per la lista 'Piu' Roma', poi e' successo qualcosa ed e' stato depennato.
A sollevare il caso sono bastati due tweet di Mariano
Rabino,
vicesegretario nazionale di Scelta civica, che chiama in
causa direttamente Giachetti: "@bobogiac come spieghi a
@redazioneiene che @mino_dinoi non e' degno di @RomaCapitaleNW per no firma sfiducia@ignaziomarino da NOTAIO? @orfini", e ancora
"Caro @bobogiac ma siamo su @Striscia? @mino_dinoi bene come
candidato
in un Municipio e non per @RomaCapitaleNW @orfini,
@nzingaretti".
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