domenica 5 luglio 2015

Unione Europea: Il TTIP e l'ISDS cosa sono e di cosa stiamo parlando. LEGGI per sapere:


Cos'è il TTIP?
L’UE è impegnata a negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti, noto come partenariato transatlantico su commercio e investimenti o TTIP. Vedi i testi negoziali e le schede informative dell'UE, capitolo per capitolo


Contenuti
Con il TTIP, vogliamo aiutare i cittadini e le imprese grandi e piccole attraverso le seguenti azioni:

apertura degli USA alle imprese dell'UE
riduzione degli oneri amministrativi per le imprese esportatrici
definizione di nuove norme per rendere più agevole ed equo esportare, importare e investire oltreoceano.
Maggiori informazioni sui contenuti del TTIP


Impatto
Attualmente l’Europa si trova a far fronte a grandi sfide:

rilanciare la nostra economia
rispondere alle situazioni di conflitto in prossimità delle nostre frontiere
adattarsi ad altre economie emergenti
mantenere la nostra influenza nel mondo.
Uno studio indipendente e i precedenti accordi commerciali dell'UE dimostrano che il TTIP porterebbe i seguenti vantaggi:

creazione di posti di lavoro e rilancio della crescita in tutta l'UE
riduzione dei prezzi per i consumatori e scelta più ampia.
Il TTIP aiuterebbe inoltre l'UE a:

influenzare le regole del commercio mondiale
diffondere i suoi valori in tutto il mondo.
Il TTIP non può tuttavia essere un accordo da accettare a qualunque prezzo. I cittadini hanno ovviamente un serie di domande e preoccupazioni riguardo ai negoziati, e sta a noi comprenderle e dare una risposta.

Ad esempio, dobbiamo garantire:

che i prodotti importati nell’UE rispettino i nostri standard elevati che:
proteggono la salute e la sicurezza dei cittadini e l'ambiente
apportano altri benefici alla società
i governi dell’UE mantengano pienamente il loro diritto di:
adottare norme o leggi per proteggono le persone e l’ambiente
gestire i servizi pubblici a loro piacimento
Per saperne di più sull'impatto del TTIP


Il processo negoziale


Nel 2013 i governi dell’UE hanno conferito alla Commissione un mandato di negoziazione del TTIP.

Ora li coinvolgiamo nei negoziati insieme:

al Parlamento europeo
alle imprese e ai sindacati
ai consumatori e ad altri gruppi di interesse pubblico, tra cui quello in campo sanitario
all'opinione pubblica.
E quando avremo un testo definitivo, spetterà ai governi e ai membri del Parlamento europeo decidere

Per saperne di più sul processo di negoziato relativo al TTIP
Il processo negoziale

Le fasi di elaborazione del TTIP
Vi sono 3 fasi principali nella negoziazione di un accordo commerciale: il mandato, i negoziati, la decisione.

Con il TTIP ci troviamo ora nella seconda fase (i negoziati), che vogliamo essere il più aperti e trasparenti possibili

Fasi Situazione attuale Trasparenza
Le 3 fasi principali del processo negoziale:
le 3 fasi principali del processo negoziale sono il mandato, i negoziati e la decisione


Mandato – i governi dell’UE chiedono alla Commissione di negoziare
La Commissione europea è la funzione pubblica dell'UE

Tra i suoi compiti vi è quello di negoziare gli accordi commerciali a nome dei 28 paesi dell’UE

In questo caso, i governi hanno formulato degli orientamenti - il nostro mandato- riguardo all'avvio del negoziati TTIP a giugno 2013.


Negoziati – la Commissione negozia, consultando tutte le parti interessate
Negoziare gli accordi commerciali richiede tempo, talvolta diversi anni.

Per la squadra dell'UE incaricata di negoziare il TTIP ciò implica diverse attività:

riunioni con i negoziatori del rappresentante degli Stati Uniti per il commercio
scambio di proposte scritte
redazione di un testo finale, che probabilmente conterà centinaia di pagine.
Man mano che avanzano i negoziati, svolgiamo ampie consultazioni in ogni fase del processo.

Una volta conclusi i negoziati, i testi vengono pubblicati online - come è accaduto recentemente, ad esempio, per un accordo distinto con il Canada.


Decisione - i governi dell’UE e i membri del Parlamento europeo decidono
Una volta che il testo dell'accordo è stato rivisto dai giuristi e tradotto, viene trasmesso:

ai governi dei 28 paesi dell'UE
al Parlamento europeo
La decisione finale ha pertanto una duplice garanzia di democrazia.

Spetterà ai governi dell’UE e agli eurodeputati, non alla Commissione, decidere se approvarla.


La Commissione europea sta negoziando il TTIP nel modo più trasparente possibile.

L'accordo finale comprenderà 24 capitoli, raggruppati in 3 parti:

Accesso al mercato
Cooperazione in campo normativo
Norme
Inoltre, nell’ambito della recente iniziativa per la trasparenza, pubblichiamo:

una serie di nuove schede informative di 2 pagine, in linguaggio semplice
i testi negoziali che abbiamo consegnato ai negoziatori USA:
le proposte testuali dell'UE relative alle parti 2 e 3 del TTIP – descrivono le nostre attese riguardo ai contenuti dell'accordo finale, linea per linea
i documenti sulla posizione dell’UE – cosa vogliamo ottenere nei singoli capitoli.
Pubblicheremo ulteriori testi man mano che si rendono disponibili.

Renderemo pubblico l'intero testo dell’accordo pubblico una volta conclusi i negoziati e ben prima della sua firma e ratifica.

Per visionare il testo di un accordo commerciale dell’UE concluso recentemente, leggere il testo dell’accordo di libero scambio UE-Canada (CETA).Il testo è ancora oggetto di revisione giuridica.


I documenti sulla POSIZIONE dell'UE definiscono l'approccio dell'Unione riguardo ai temi dei negoziati TTIP. Vengono presentati ai fini della discussione con gli Stati Uniti nell'ambito dei cicli negoziali.

Le PROPOSTE TESTUALI sono le proposte iniziali dell'UE per i testi giuridici sui temi del TTIP. Vengono presentate ai fini della discussione con gli Stati Uniti nell'ambito dei cicli negoziali. Il testo dell’accordo finale sarà il risultato dei negoziati tra l’Unione europea e gli Stati Uniti.

Guida per il lettore
Glossario

Testi negoziali dell’UE, capitolo per capitolo

Parte 1: Accesso al mercato
Un migliore accesso al mercato USA


Scambi di merci e dazi doganali

Schede informative
Scheda informativa sugli scambi di merci e i dazi doganali

Servizi

Schede informative
Scheda informativa sui servizi
TTIP e servizi pubblici
TTIP e cultura
Documenti sulla posizione dell’UE
I servizi finanziari nel TTIP

Appalti pubblici

Schede informative
Scheda informativa sugli appalti pubblici

Norme di origine

Schede informative
Scheda informativa sulle norme di origine

Parte 2: Cooperazione in campo normativo
Ridurre gli oneri burocratici e i costi, ma senza abbassare la guardia


Coerenza normativa

Schede informative
Scheda informativa sulla coerenza normativa
Il TTIP e gli aspetti normativi: una panoramica  - (versione in altre lingue)
Le proposte testuali dell’UE
Proposta riveduta dell'UE sulla cooperazione in campo normativo – nota esplicativa  NOVITÀ
Spiegazione dettagliata della proposta dell'UE per un capitolo sulla cooperazione in campo normativo NOVITÀ
Introduzione al testo giuridico dell'UE sulla cooperazione in campo normativo nell'ambito del TTIP
Proposta di testo sulla cooperazione in campo normativo nell'ambito del TTIP  04 Maggio 2015 AGGIORNATO

Ostacoli tecnici agli scambi

Schede informative
Scheda informativa sugli ostacoli tecnici agli scambi
Le proposte testuali dell’UE
Gli ostacoli tecnici agli scambi nel TTIP

Sicurezza alimentare e salute degli animali e delle piante

Schede informative
Scheda informativa sulla sicurezza alimentare e la salute degli animali e delle piante
Le proposte testuali dell’UE
Misure sanitarie e fitosanitarie nel TTIP
Industrie specifiche


Sostanze chimiche

Schede informative
Scheda informativa sulle sostanze chimiche
Documenti sulla posizione dell’UE
Le sostanze chimiche nel TTIP
Le sostanze chimiche nel TTIP - situazione
Le sostanze chimiche nel TTIP - esempi

Prodotti cosmetici

Schede informative
Scheda informativa sui prodotti cosmetici
Documenti sulla posizione dell’UE
I prodotti cosmetici nel TTIP

Ingegneria

Schede informative
Scheda informativa sull'ingegneria
Documenti sulla posizione dell’UE
L'ingegneria nel TTIP

Dispositivi medici

Schede informative
Scheda informativa sui dispositivi medici
Documenti sulla posizione dell'UE
I dispositivi medici nel TTIP NOVITÀ

Pesticidi

Schede informative
Scheda sui pesticidi NOVITÀ

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)

Schede informative
Scheda informativa sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)

Prodotti farmaceutici

Schede informative
Scheda informativa sui prodotti farmaceutici
Documenti sulla posizione dell’UE
I prodotti farmaceutici nel TTIP

Prodotti tessili

Schede informative
Scheda informativa sui prodotti tessili
Documenti sulla posizione dell’UE
I prodotti tessili nel TTIP

Veicoli

Schede informative
Scheda informativa sui veicoli
Documenti sulla posizione dell’UE
I veicoli nel TTIP - esempio 1 – cinture di sicurezza
I veicoli nel TTIP – esempio 2 – norme in materia di illuminazione e visione  NOVITÀ
I veicoli nel TTIP

Parte 3: Norme
Le nuove norme rendono più agevole ed equo esportare, importare e investire


Sviluppo sostenibile

Schede informative
Scheda informativa sullo sviluppo sostenibile
Diritti dei lavoratori e partecipazione della società civile nel TTIP
Documenti sulla posizione dell’UE
Lo sviluppo sostenibile nel TTIP – problemi, disposizioni
Lo sviluppo sostenibile nel TTIP


Energia e materie prime

Schede informative
Scheda informativa sull’energia e le materie prime
Documenti sulla posizione dell’UE
L'energia e le materie prime nel TTIP

Dogane e facilitazione degli scambi

Schede informative
Scheda informativa sulle dogane e la facilitazione degli scambi
Le proposte testuali dell’UE
Dogane e facilitazione degli scambi nel TTIP

Piccole e medie imprese (PMI)

Schede informative
Scheda informativa sulle piccole e medie imprese (PMI)
Le proposte testuali dell’UE
Le PMI nel TTIP

Protezione degli investimenti e composizione delle controversie investitore-Stato (ISDS)

Schede informative
Scheda informativa sulla protezione degli investimenti e la composizione delle controversie investitore-Stato (ISDS)
La protezione degli investimenti e l'ISDS in 2 pagine
La protezione degli investimenti e l'ISDS in 8 pagine

Concorrenza

Schede informative
Scheda informativa sulla concorrenza
Le proposte testuali dell’UE
La concorrenza nel TTIP – antitrust e concentrazioni 
Concorrenza – imprese statali
Concorrenza – sussidi

Proprietà intellettuale (PI) e indicazioni geografiche (IG)

Schede informative
Schede informative sulla proprietà intellettuale (PI) e le indicazioni geografiche (IG)
Documenti sulla posizione dell’UE
Proprietà intellettuale nel TTIPNOVITÀ

Composizione delle controversie tra governi

Schede informative
Scheda informativa sulla composizione delle controversie tra governi
Le proposte testuali dell’UE
Composizione delle controversie tra governi
Per ulteriori informazioni



L'Investor-state dispute settlement (in sigla: ISDS; traducibile in italiano come Risoluzione delle controversie tra investitore e Stato) è uno strumento di diritto pubblico internazionale che garantisce a un investitore straniero il diritto di dare inizio ad un procedimento di risoluzione delle controversie nei confronti di un governo straniero (lo "Stato ospite"). Disposizioni che prevedono l'ISDS sono contenute in un gran numero di trattati bilaterali per gli investimenti, in alcuni accordi commerciali internazionali, come nel Capitolo 11 dell'Accordo nordamericano per il libero scambio (NAFTA), e in accordi internazionali di investimento, come il "Trattato sulla Carta dell'energia".
Contenuto della clausola[modifica | modifica wikitesto]
Se l'investitore straniero di un paese "A" ("Stato d'origine") investe in un paese "B" ("Stato ospite"), e quest'ultimo viola uno dei diritti garantiti all'investitore secondo il diritto pubblico internazionale, qualora entrambi abbiano concordato sull'ISDS, allora quell'investitore può portare la questione di fronte ad una corte arbitrale commerciale. Nonostante l'ISDS sia spesso associato ad un procedimento arbitrale effettuato secondo le regole dell'ICSID (acronimo inglese per il Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative ad investimenti della Banca Mondiale), in realtà esso si sviluppa spesso sotto la protezione di corti arbitrali internazionali commerciali regolate da diverse norme e/o istituzioni, come la Corte Arbitrale Internazionale di Londra, la Camera di commercio internazionale, il Centro Arbitrale Internazionale di Hong Kong, o le regole di arbitrato della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNICTRAL).


TTIP: da Europarlamento via libera a mandato negoziale a Commissione Ue



Credits: European Parliament 2015 https://twitter.com/Europarl_Photo
Credits: European Parliament 2015 https://twitter.com/Europarl_Photo

Dopo il rinvio della scorsa sessione, l’Europarlamento ha approvato oggi il mandato negoziale alla Commissione europea sul TTIP, il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti.
Il ruolo del nostro Gruppo S&D è stato cruciale: abbiamo sancito con chiarezza che i nostri standard in materia di diritti umani, ambiente e condizioni di lavoro non sono negoziabili, a meno che l’obiettivo non sia quello di raggiungere un livello più alto di tutela. Sulla protezione dei dati personali poi è ora esplicito che la riservatezza non deve essere messa a rischio ed è prevista una clausola specifica per la tutela della privacy. Inoltre, nella risoluzione approvata, è inclusa la richiesta di ratifica e attuazione delle norme fondamentali indicate dall’Organizzazione internazionale del lavoro.
La risoluzione votata oggi prevede poi il superamento del meccanismo ISDS con un nuovo sistema di protezione degli investimenti incentrato su giudici nominati pubblicamente e soggetto a regole di controllo e di trasparenza. Si tratta di un mandato negoziale: la decisione di approvare o meno l’accordo TTIP sarà basata sul testo effettivo del trattato quando verrà concluso e, per quel che ci riguarda, sulla coerenza con questi valori.

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