mercoledì 9 gennaio 2013

Archeologia Romana: Marco Valerio Messalla Corvino, trovata la sua villa tra Marino e Ciampino

Scoperta della villa di Messalla, Legambiente:
"Ora stop al cemento a Ciampino e Marino"

Parla il presidente Parlati: "Sono aree di valore inestimabile da preservare e salvaguardare. Vanno subito bloccati i progetti di edilizia"

Il ritrovamento a Ciampino della villa romana attribuita a Marco Valerio Messalla Corvino, console insieme a Ottaviano e comandante nella battaglia di Azio del 31 avanti Cristo nonché mecenate del poeta Ovidio, ha suscitato nuove polemiche in merito al problema cementificazione che affligge la capitale.

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"E' straordinaria - afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - la scoperta della villa di Marco Valerio Messalla Corvino a Ciampino lungo la via dei Laghi. Quella e tutte le aree lungo la via Appia Antica fino a Marino rappresentano un valore inestimabile da preservare e salvaguardare da qualsiasi assurda e ingiustificata cementificazione".

"Sono scoperte importantissime - continua - che raccontano quanto ancora ci sia da scavare e valorizzare a Roma e nel nostro paese, suggestioni che riportano subito alla mente quella stupefacente idea che è il parco dei Fori Imperiali, dal Colosseo fino ai castelli romani lungo l'intera via Appia Antica resa ciclo pedonale" .

"In quello stesso terreno - dice Parlati - di recente è rovinosamente crollato per una vergognosa incuria il Portale di Girolamo Rainaldi, un maestoso ingresso barocco lasciato in stato di abbandono".

"Vanno subito fermati - conclude - i progetti di edilizia a Ciampino all'interno dei Muri dei
Francesi e di Colle Olivo, dove le case rischiano di arrivare a pochi metri dal grande sistema termale a servizio della villa romana, così come quelli nelle aree del Divino Amore e di Mugilla a Marino. Questi territori sono troppo importanti. Bisogna smetterla di pensare al cemento e volare alto".
(08 gennaio 2013) © Riproduzione riservata

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