martedì 26 giugno 2012

Viale Liegi diventerebbe Viale Almirante?? NO GRAZIE dei CITTADINI e DEL PD ha vinto sul SI GRAZIE di LA DESTRA

IL CASO

"Non ci sarà nessuna via Almirante"
coas II municipio, proposta bocciata

Polemica sul voto per l'intitolazione di una strada al leader dell'Msi. Le grida della consigliera Pd dell'XI, Carla Di Veroli: "Fascisti. I miei familiari passati per Auschwitz per colpa sua"

di LAURA SERLONI
Bocciata la proposta di intitolazione di viale Liegi in via Giorgio Almirante con dieci voti contrari, otto a favore e due astenuti. Nel II municipio, quindi, non ci sarà nessuna strada che porterà il nome del leader dell'Msi. E' stato invece approvato un ordine del giorno sulla rivisitazione dell'intitolazione di alcune vie del quartiere. "E' un successod el centrosinistra - dice Giuseppe Gerace, capogruppo del Pd in municipio - Speriamo che questo atto non sia un modo per far tornare in futuro l'argomento in aula".

Non sono mancate però le polemiche. La seduta in consiglio è stata sospesa. Spaccatura nel centrodestra con un consigliere che ha respinto la proposta, due astenuti e uno che lasciato l'aula. Iniziate le dichiarazioni di voto, la consigliera Pd del municipio XI Carla Di Veroli, presente tra il pubblico, ha iniziato a gridare "fascisti, razzisti" verso la maggioranza di centrodestra del municipio II. "Sono la nipote di Settimia Spizzichino e i miei familiari sono passati per Auschwitz per colpa di Almirante - ha detto Di Veroli - questa strada a Roma non ci sarà mai". La presidente dell'aula Daniela Chiappetti ha così sospeso la seduta e chiamato i vigili urbani e la situazione si è calmata.
 
LE URLA DELLA PARTIGIANA: "NO A VIA ALMIRANTE, VERGOGNA"

Solo pochi giorni fa sempre nell'aula del II municipio si era svolta una nuova bagarre. "Vergogna" aveva urlato indignata la partigiana Luciana Romoli durante il consiglio dove era in discussione un odg de la Destra per intitolare viale Liegi a Giorgio Almirante. "Ho avuto due zii torturati e uccisi dai fascisti e voi volete intestare la strada a un mascalzone?", aveva ripetuto durante la protesta ripresa con il cellulare dal consigliere Luca Sappino.
(26 giugno 2012)

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