TRASPORTI
Bufera sulla metro C
Binari d'oro e tempi lunghi
Roma Metropolitane: "Costi aumentati solo del 6,4%". Italia Nostra: "Un fallimento, il confronto con altre metropoli europee mortifica la candidatura di Roma alle Olimpiadi".
di PAOLO BOCCACCI e GIULIA CERASI Dopo il j'accuse della Corte dei Conti sul cantiere infinito della metro C, con la spesa triplicata e i costi arrivati a 5 miliardi e 72 milioni, ovvero il 163,5%, è bufera. Antonio Tamburrino e Carlo Ripa di Meana di Italia Nostra definiscono la relazione della magistratura contabile un "testoverità" e commentano: "La linea C mangia soldi e non dà risultati: siamo di fronte al fallimento.Il confronto con altre metropoli europee mortifica la candidatura di Roma alle Olimpiadi". Marco Miccoli (Pd): "C'è un buco nei conti della metro C. Da quando governa Alemanno si bloccano le opere messe in campo dalle amministrazioni di centrosinistra". Ribatte il sindaco: "La metro C ha attraversato stop di carattere archeologico e i costi sono saliti. Fino al Colosseo può e deve essere costruita. Dal Colosseo alla Farnesina va fatta una verifica, c'è un'ipotesi di project financing molto onerosa". Infine Bonelli (Verdi): "Sugli sprechi indaghi la Procura". Roma Metropolitana: "Costi aumentati solo del 6,4%"
I CONFRONTI
Cominciamo con il trasporto su ferro delle grandi città citato dalla Corte: l'uso dei mezzi collettivi arriva a Roma al 28,2% contro il 67,7% di Barcellona, il 63,6% di Parigi, il 47,7 di Londra e il 47% di Milano. Tempi: la metro di Madrid è stata realizzata in 36 mesi. Ma non è tutto. Con le modifiche al ribasso il costo a chilometro della tratta della linea C fino al Colosseo finirebbe per arrivare ai 273 milioni. Ma senza le modifiche a 434 milioni. Mentre il costo medio di un chilometro di metropolitana in Europa va dai 120 ai 150 milioni. A Roma negli anni '90, un chilometro costava 240 miliardi di lire ovvero 120 milioni di euro e dopo Tangentopoli era sceso a 90 miliardi, ossia 46,5 milioni.
LA NUOVA TRATTA
Il progetto presentato dalle imprese per la realizzazione della tratta ColosseoFarnesina prevede da parte del Comune un esborso di 1 miliardo e 200 milioni circa per gli impianti da pagare in contanti, poi 312 milioni all'anno per 20 anni (per un totale di altri 8 miliardi e 900 milioni) per il canone di gestione in passivo. Quindi 'valorizzazioni immobiliarì su 175 mila metri quadri, ovvero le caserme e i depositi Atac del centro storico e di Prati e Delle Vittorie, tra cui quella di via Reni, da trasformare in appartamenti e uffici. E c'è già chi sottolinea che venendo la proposta da Caltagirone, Astaldi, Ansaldo e le cooperative CCC di Bologna e CMB di Carpi, oltre ad altri gruppi di rilievo, si sia formato una sorta di monopolio.
GLI SPRECHI
Nella relazione della Corte si parla anche di compensi di rilievo elargiti a vari comitati. Ad esempio il Comitato tecnico scientifico, il cui costo è alla fine di 4 milioni e centomila euro. E un altro capitolo riguarda i collaudi che sono affidati a tecnici esterni e senza alcuna gara. I magistrati contabili considerano invece che potevano essere eseguiti senza costi aggiuntivi dagli esperti di Roma Metropolitane all'altezza del compito. I collaudatori incaricati per le verifiche hanno guadagnato circa mezzo milione di euro l'uno. In particolare ad Andrea Monorchio, ex Ragioniere generale dello Stato, presidente della Commissione, sarebbero andati 516 mila e 614 euro.
I TEMPI
La progettazione della linea C comincia nel 1999. Ma i veri lavori sono iniziati nel 2001. La prima tratta, da Pantano a Centocelle, sarà ultimata entro il 30 giugno 2012 (era prevista per aprile 2011), poi CentocelleLodi il 30 giugno 2013 e LodiSan Giovanni il 31 dicembre 2014. Le stazioni, afferma la Corte dei Conti, non rispettano le ultime norme antisismiche. Per quanto riguarda la nuova tratta, ancora da affidare, il cronoprogramma proposto dalle aziende del project finacing è il seguente: inizio attività propedeutiche il 1 giugno del 2011 e la consegna dei lavori prevista per il 30 giugno del 2021. Invece la firma definitiva della convenzione dovrebbe essere siglata entro il 15 febbraio del 2013.
I COSTI
Nei 13 anni della storia della linea C del metrò, iniziata nel 1999, i costi dei lavori sono lievitati in modo esponenziale. Previsione: 1 miliardo e 925 milioni. Ma è soltanto l'inizio. Subito si passa a 2 miliardi e 683 milioni. Altro step in alto: 3 miliardi e 47 milioni. Ma si aggiungono gli inconvenienti di percorso: quattro arbitrati già aperti costano 485 milioni, altri cento milioni arrivano dal Cipe, le opere complementari per la tutela archeologica sono di 1 miliardo e 108 milioni. Somma finale: 5 miliardi e 72 milioni, il 163,5% in più. Sei miliardi con la tratta ColosseoFarnesina. Roma Metropolitane ribatte: "Rispetto ai costi stimati nel 1999, 1.720 milioni, ora sono 1.830. Con un aumento del 6,4%".
(02 febbraio 2012)
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