Decreto Cresci Italia: Emendamenti del PD approvati al Senato sulle Liberalizzazioni


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Decreto crescitalia
Tutti gli emendamenti PD approvati al Senato
Ecco come si rafforzano le liberalizzazioni
pubblicato il 23 febbraio 2012 , 317 letture
Il contributo del Pd al Decreto Crescitalia esaminato dal Senato,
evidenziati in giallo tutti gli emendamenti Pd approvati in Commissione.
Emendamenti del PD al Decreto Cresci Italia sulle Liberalizzazioni
*****
1. BANCHE
Mutui e conti correnti
a) si prevede che, nella stipula di un mutuo, le banche, gli istituti
di credito e gli intermediari finanziari non possano offrire o vendere
contratti assicurativi in forma individuale o collettiva di cui siano
contemporaneamente beneficiari o vincolatari (come richiesto da
Antitrust e Isvap);
b) qualora le banche condizionino l'erogazione
di un mutuo bancario alla stipula di un’assicurazione sulla vita, il
cliente può autonomamente reperirla sul mercato;
c) viene prevista
la restituzione (che finora è stata disattesa) dei premi delle polizze
vita relativi al periodo residuo del mutuo, in caso di estinzione
anticipata o portabilità del mutuo stesso;
d) viene stabilita la
cancellazione automatica (senza oneri per il cittadino) delle cosiddette
ipoteche perenti, che rimangono formalmente iscritte nei registri
immobiliari pur non essendo state rinnovate dal creditore, ovvero dopo
la decadenza ventennale;
e) le banche non possono condizionare
l'erogazione di un mutuo bancario all'apertura di un conto corrente
presso la medesima banca, pena l'applicazione di una sanzione come
pratica commerciale scorretta;
f) viene stabilito il principio
della portabilità (trasferimento) senza oneri per il cliente del conto
corrente presso un'altra banca;
Costi transazioni elettroniche
a) il ripristino del limite dell’1,50% come limite soglia per eventuali
incrementi delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti,
coerentemente con il comma che ha proprio come obiettivo la riduzione di
tali commissioni;
b) riduzione dei tempi previsti per la riduzione delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti;
c) l’eliminazione della sospensiva della gratuità delle transazioni con
carta di credito fino a 100 euro dei pagamenti presso gli impianti di
distribuzione dei carburanti;
d) la gratuità dei conti correnti di base destinati esclusivamente all'accredito della pensione fino a 1.500 euro.
2. ASSICURAZIONI - RCAUTO
a) si elimina la norma che prevede la riduzione del 30% del
risarcimento dei danni per la riparazione del veicolo danneggiato,
penalizzante per l'assicurato che si rivolge alla propria
autocarrozzeria di fiducia;
b) si vincola la compagnia di
assicurazione a dichiarare, in sede di preventivo e in sede di stipula
del contratto, la diminuzione del premio assicurativo relativo all'anno
successivo a quello assicurato nel caso in cui il cliente non abbia
incidenti, per garantire un'efficace applicazione della formula
bonus-malus. Il cliente rimane comunque libero di scegliere, nell'anno
successivo a quello assicurato, la polizza assicurativa RC Auto;
c)
si affida all'Isvap il compito di riformare, entro sei mesi, la formula
bonus-malus per collegare la riduzione del premio delle polizze
assicurative anche al comportamento dell'assicurato, rilevabile dal
sistema della patente a punti;
d) si propone la correzione
dell'articolo 34 sul confronto delle tariffe con una stesura che renda
effettivamente praticabile la presentazione di più offerte da parte
dell'agente, attraverso la collaborazione con altri agenti allo scopo
comunque di fornire al cliente una soluzione contrattuale immediatamente
stipulabile;
e) si prevede una sanzione a carico delle imprese di
assicurazione che non provvedono a trasmettere la relazione all'Isvap
sull'attività svolta per il contrasto alle frodi;
f) si rende
efficace e meno onerosa l'installazione e la disinstallazione della
scatola nera, prevedendo anche la portabilità senza costi per
l'assicurato del dispositivo in caso di cambio della compagnia
assicurativa;
g) si reintroduce la disciplina favorevole
all'assicurato sulla disdetta delle polizze pluriennali, introdotta
dalla legge n. 40 del 2007 e successivamente modificata dalla legge n.
99 del 2009 che ne ha ridotto portata ed efficacia.
3. ENERGIA E CARBURANTI
a) si sostituisce la norma sulla separazione della rete di trasporto
del gas per definire un perimetro e tempi certi e brevi all'operazione
di scorporo di Snam da Eni, da avviarsi con l'adozione del DPCM entro il
31 maggio 2012;
b) si rafforzano le norme per rendere più liberi i
rapporti tra i gestori d'impianti di vendita e le fasi di
approvvigionamento dei carburanti, anche con interventi di regolazione
del mercato all'ingrosso da parte del Ministero sviluppo economico e
dell'Acquirente unico;
c) si prevede l’eliminazione dei vincoli e
degli obblighi alla vendita contestuale di diverse tipologie di
carburanti e all’apertura di impianti self service anche nei centri
abitati;
d) si sopprime la norma che cambia le attuali modalità di
calcolo del prezzo medio praticato in Italia allo scopo di abbassare il
divario del prezzo industriale con l’Unione europea. La sola rilevazione
del prezzo praticato nei self service, infatti, altera la validità
della rilevazione statistica.
4. TRASPORTI
a) si
rende subito operativa una specifica Autorità indipendente per i
trasporti (eliminando l'assegnazione temporanea delle funzioni
all'Autorità per l'energia e il gas);
b) si rivedono le
disposizioni riguardanti il rispetto del contratto collettivo nazionale
per tutti gli operatori del settore ferroviario;
c) si introduce
una più rigorosa scansione temporale per la separazione tra l'impresa
ferroviaria e quella che gestisce l'infrastruttura.
5. AUTORITA' DI REGOLAZIONE
Si introducono misure sull'incompatibilità degli incarichi per coloro
che hanno ricoperto ruoli di governo o sono stati componenti di altre
autorità di regolazione o vigilanza nei quattro anni precedenti (al fine
di evitare passaggi diretti dei componenti dei collegi da un'Autorità
all'altra anche durante l'esercizio del mandato).
6. TUTELA DEI CONSUMATORI
Si integrano le disposizioni sulla class action volte a semplificare e
rendere meno oneroso l'accesso a questo strumento di tutela collettiva
da parte dei cittadini.
7. TRIBUNALE DELLE IMPRESE
Si rivedono l'organizzazione, prevedendo un Tribunale per le imprese
presso ciascun tribunale avente sede nel capoluogo del distretto della
Corte di Appello (al posto delle attuali 12 sezioni specializzate), e le
competenze in materia di controversia tra imprese.
8. PROFESSIONI
a) si ripristina l'equo compenso per i tirocinanti (già previsto nel
decreto 138/2011); b) si prevedono nuovi principi per la modernizzazione
del ruolo e dell'assetto degli ordini professionali assicurando pari
opportunità per i giovani; c) si prevede la costituzione di libere
associazioni nel campo delle professioni non regolamentate; d) si
propone di limitare la partecipazione al capitale delle società
professionali da parte dei soci non iscritti all'albo.
9. FARMACIE
a) si rimuovono le limitazioni alla piena liberalizzazione della
vendita dei farmaci di fascia C (come richiesto da relazione Antitrust)
contenute nell'articolo 32 del DL 201/2011 (Salva Italia), estendendola
anche ai medicinali veterinari, al fine di ampliare la concorrenza a
vantaggio dei cittadini;
b) si propone che siano i comuni ad
individuare entro 60 giorni il numero e le zone delle nuove farmacie in
base al quorum di 3.000 abitanti per farmacia;
c) si semplificano
le procedure per i concorsi straordinari per soli titoli delle nuove
sedi disponibili, stabilendo tempi perentori sia per l'adozione dei
bandi che per l'espletamento dei concorsi;
d) ai soli fini del
concorso straordinario si prevedono tre diverse graduatorie,
distintamente per titolari di farmacie rurali, farmacisti non titolari e
farmacisti operanti presso le parafarmacie ai fini dell'assegnazione
delle nuove sedi;
e) si sopprimono le disposizioni vigenti sull’ereditarietà della farmacia a familiari non farmacisti;
f) si stabilisce che la direzione della farmacia privata non può essere
mantenuta oltre il compimento del sessantasettesimo anno di età dai
farmacisti iscritti all'albo.
10. NOTAI
a) si
prevedono tempi certi di espletamento dei nuovi concorsi per coprire
tutte le sedi vacanti (le attuali più quelle risultanti dall'aumento
della pianta organica).
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