lunedì 30 settembre 2013

Da dove sono scaturiti 4.624.614 € annui per lo Staff del Campidoglio 2013? ed è tutto vero?? smentitemi senza retorica qualunquista.

Spending review? No grazie.
L’elenco delle consulenze della nuova Giunta Capitolina fa impallidire i più temerari della spesa pubblica. I dati sono pubblici e facilmente rintracciabili sulle delibere di giunta.

di LUCIO LUSSI

C’è di tutto: dal gabinetto del sindaco all’ufficio stampa, dalle segretarie allo staff di sindaco, vicesindaco e assessori.

Scorrendo l’elenco delle consulenze spuntano qui e là numerosi nomi noti della politica locale.

Enzo Foschi, dirigente del Partito Democratico, è adesso a capo della segreteria del sindaco (114.282 euro).  Silvio Di Francia, ex assessore della giunta Veltroni, ha ricevuto un incarico direttamente dal sindaco (95.753 euro).
L’enfant prodige Mattia Stella ha un incarico da 78.600 euro nel Gabinetto del primo cittadino.
Un congruo compenso (ben 115.880 euro) spetta anche a Loredana Granieri, dipendente della Provincia in aspettativa e coordinatrice della campagna elettorale di Paolo Masini.
Nella segreteria del sindaco ritroviamo anche Christian Bellino, da sempre legato a Enzo Foschi, con un compenso di 29.700 euro, e la veltroniana Silvia Decina (oltre 142 mila euro all’anno).
Un incarico è stato trovato anche per Alberto Mancinelli, ex membro dell’esecutivo Pd e ora nello staff del vicesindaco. Abbastanza elevato il suo compenso: 88.800 euro annui. Da capogiro, inoltre, l’indennità annua di Luca Lo Bianco, ex presidente della Film Commission Roma-Lazio, e ora membro dello staff dell’Assessorato all’Urbanistica per 140.600 euro annui.
Stessa cifra per Leslie Francesco Capone, factotum di Daniela Valentini e quindi in Area Dem, e adesso nello staff dell’assessorato Roma Produttiva.
Altri incarichi, anche se con un compenso più basso, sono stati conferiti a Nicola Galloro, ex consigliere provinciale, (29.700 euro nello staff dell’Assessorato alla Casa), Andrea Casu, ex coordinatore democrat in I Municipio (29.797 euro, Assessorato allo Sport), Edoardo del Vecchio, ex consigliere provinciale (29.790 euro, Assessorato all’Ambiente).



Cui prodest? A chi giova questa elefantiaca spesa pubblica?
Il conferimento degli incarichi farà sicuramente seguito ad una valutazione di opportunità basata sulle professionalità e sul curriculum vitae delle personalità interessate. Ma è opportuno ricordare la situazione non certo rosea del Comune di Roma, a rischio bancarotta.
Ignazio Marino, infatti, ha chiesto il supporto del Governo per scongiurare la paralisi dei servizi pubblici. Dalle dismissioni di immobili e terreni alla fusione di società ormai inutilizzate, per finire al possibile aumento dell’IVA. Sono tante le mosse in cantiere per chiudere il bilancio 2013 e salvare la pelle.

Di seguito l’elenco con tutti gli incarichi


Nome Delib. Data Incarico svolto Note presso Compenso annuo

Luigi Fucito 300 5/7/13 Capo gabinetto Gabinetto Sindaco 79.000

Maria Frati 301 05/07/13 Gabinetto Gabinetto Sindaco 54.250

Giampiero Bistoncini 302 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 43.400

Schwarz Guido 303 05/07/13 Staff Portavoce Sindaco 109.000

Marco Girella 304 05/07/13 Staff capo uff.stampa Sindaco 170.700

Silvia Decina 305 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 142.850

Silvia Pelliccia 305 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 117.970

Roberto Tricarico 305 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 131.770

Melania Ortenzi 306 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 48.540

Alessandra Calabresi 306 05/07/13 Staff Segreteria Sindaco 48.540

Stella Mattia 307 05/07/13 Gabinetto Gabinetto Sindaco 78.670

Enzo Foschi 308 05/07/13 Capo segreteria Segreteria Sindaco 114.282

Valentina Ascione 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 54.640

Miriam Lepore 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 54.640

Federico Mattia Longo 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 54.640

Andrea Managò 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 54.640

Marco Incagnola 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 74.720

Chiara Romanello 309 12/07/13 Uff.stampa Sindaco 109.150

Flavia Bagni 312 19/07/13 Staff Ass. Mobilità 32.440

Alessia Sollazzo 312 19/07/13 Staff part-time Ass. Mobilità 16.210

Giovanna Mirabella 312 19/07/13 Staff Ass. Mobilità 29.790

Tomassi Angela 313 19/07/13 Staff Ass. Scuola 29.790

Pucci Maurizio 315 31/07/13 Staff Sindaco 157.150

Bianchi Andrea 316 31/07/13 Staff ViceSindaco 157.150

Mario Alessandro Castagna 317 31/07/13 Staff Segreteria Sindaco 67.640

Scifo Bartolo 318 31/07/13 Staff ViceSindaco 32.430

Giordano Viglietti 319 31/07/13 Staff part-time Ass. Bilancio 16.210

Nunzia Bossa 320 31/07/13 Staff ViceSindaco 87.720

Romina Raffo 320 31/07/13 Staff ViceSindaco 87.720

Boschetto Emiliano 322 31/07/13 Staff Ass. LLPP 32.450

Baldetti Roberto 322 31/07/13 Staff Ass. LLPP 29.790

Loredana Granieri 323 02/08/13 Staff Ass. Scuola 115.880

Edoardo Del Vecchio 324 02/08/13 Staff Ass. Ambiente 29.790

Chiara Preti 324 02/08/13 Staff Ass. Ambiente 32.450

Riccardo Camilleri 324 02/08/13 Staff Ass. Ambiente 32.450

Massimo Barcellan 325 02/08/13 Staff Ass. Pol.sociali 32.450

Daniele De Luca 326 02/08/13 Uff.stampa Sindaco 47.330

Lucia Ritrovato. 326 02/08/13 Uff.stampa Sindaco 54.100

Jacopo Matano 326 02/08/13 Uff.stampa Sindaco 54.100

Michetelli Valeria 328 02/08/13 Staff Ass. Scuola 32.450

Orfano Isabella 328 02/08/13 Staff Ass. Scuola 32.450

Andrea Vincenzoni 329 02/08/13 Staff Ass. Pol.sociali 90.350

Marco Battistella 331 07/08/13 Gabinetto Gabinetto Sindaco 30.000

Leslie Francesco Capone 332 07/08/13 Staff Ass. Roma produttiva 140.600

Mauro Tettoni 333 07/08/13 Staff part-time Ass. Ambiente 14.890

Calogero Salvatore Nucera. 333 07/08/13 Staff part-time Assessore Ambiente 16.210

Daniela Salvia 334 07/08/13 Staff Ass. Ambiente 32.400

Christian Bellino 335 07/08/13 Staff Segreteria Sindaco 29.700

Enrico Puccini 336 07/08/13 Staff Ass. Casa 32.400

Nicola Galloro 336 07/08/13 Staff Ass. Casa 29.700

Luca Lo Bianco 337 07/08/13 Staff Ass. Urbanistica 140.600

Baioni Mauro 338 07/08/13 Staff Ass. Urbanistica 32.400

Coppola Alessandro 338 07/08/13 Staff Ass. Urbanistica 32.400

Sebastianelli Sofia 338 07/08/13 Staff part-time Ass. Urbanistica 32.400

Juri Stara 339 07/08/13 Staff Ass. Sport 140.600

Hadrian Simonetti 340 07/08/13 Staff Ass. Sport 35.000

Rosa Anna Coniglio 343 30/08/13 Gabinetto Dirigente Rel. Int.li 78.536

Mauro Miccio 344 30/08/13 Staff part-time Ass. Bilancio 16.227

Ilaria Ippoliti 345 30/08/13 Staff Vice Sindaco 29.797

Giulia Calamante 346 30/08/13 Staff Ass. Roma Produttiva 29.797

Andrea Giura Longo 347 30/08/13 Staff part-time Ass. Urbanistica 16.227

Silvio Di Francia 348 30/08/13 Staff Segreteria Sindaco 95.753

Andrea Angelini 350 06/09/13 Staff Ass. Servizi sociali 29.797

Francesco Piazza 351 06/09/13 Gabinetto Dirigente Cerimoniale 154.300

Di Gennaro Filomena 359 11/09/13 Staff Ass. Sport 32.300

Casu Andrea 359 11/09/13 Staff Ass. Sport 29.797

Mauro Riccardi 361 11/09/13 Staff Vicesindaco 116.100

Alberto Mancinelli 362 11/09/13 Staff Vicesindaco 88.800

Valerio Mingarelli 363 13/09/13 Staff Ass. Cultura 32.300

Mariangela Modafferi 363 13/09/13 Staff Ass. Cultura 32.300

Benedetta Cappon 363 13/09/13 Staff Ass. Cultura 29.797

Fabrizio Berruti 364 13/09/13 Uff.stampa Sindaco 94.800

Brigidina Paone 365 13/09/13 Staff Ass. Casa 29.797

Silvia Perdichizzi 366 13/09/13 Uff.stampa Sindaco 47.400

Marie Caroline Dominique Argant 367 13/09/13 Staff Segreteria Sindaco 29.797

Totale costi annuali 4.624.614

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867.000.000 € di buco di bilancio del Comune di Roma lasciati da GIOVANNI ALEMANNO SINDACO.

744.000.000 € Lasciati dai DG di ATAC e AMA 

4.624.614 € Provenienti da singole delibere ad personam per comporre le paghe dello staff di IGNAZIO MARINO SINDACO 2013. 

Da dove sono scaturiti questi soldi se siamo con queste cifre succitate?

domenica 29 settembre 2013

Cameron: «Gran Bretagna forse fuori da Convenzione dei diritti umani»

EUROPA DISUNITA

Cameron: «Gran Bretagna forse fuori da Convenzione dei diritti umani»

Uscita britannica possibile. «Rinegoziare accordi con l'Ue».

David Cameron contro tutti. Il premier britannico ha espresso parole molte dure il 29 settembre, che potrebbero cambiare il ruolo di Londra a livello internazionale.
«La Gran Bretagna potrebbe alla fine uscire dalla Convenzione europea dei diritti umani», ha detto Cameron in un'intervista alla Bbc mentre partecipava all'apertura del congresso conservatore a Manchester.
OCCHIO ALL'UE. Faro puntato anche verso Bruxelles: «Serve un negoziato molto radicale sulla relazione del Regno Unito con l'Unione europea», ha aggiunto il premier spiegando che questo serve a «forgiare una nuova relazione» fra Londra e l'Ue.
In apertura del congresso, Cameron aveva ricordato le linee guida del suo governo per i prossimi mesi: migliorare l'economia per ridurre il costo della vita, abbassare le tasse, continuare col piano di mutui agevolati, a cui prenderanno parte nuove banche come Natwest, Rbs e Halifax.
Domenica, 29 Settembre 2013

sabato 28 settembre 2013

Italia Corporativa

Il paese delle caste intoccabili

Ordini, quell’Italia corporativa che resiste al passato

Dario Ronzoni
Con ogni probabilità ne sorgeranno tre nuovi: la direzione verso il mercato è sempre più lontana


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La notizia, passata un po’ in sordina, è che il Consiglio dei ministri ha avviato un disegno di legge “omnibus” che prevede, tra le altre cose, una revisione delle professioni sanitarie. In che senso? Almeno 600mila professionisti come infermieri, ostetriche e tecnici di radiologia e delle professioni sanitarie tecniche saranno inquadrati, ognuno, in un apposito ordine professionale. In sostanza, si creano tre nuovi ordini, che prendono il posto dei vecchi Collegi. Un modo di riorganizzare vecchio che va in una direzione per molti superata. La domanda è una sola: servivano?

In Italia ci sono già 31 Albi professionali, una enormità, molti di questi controllati da Collegi e Ordini. Per dare una breve definizione, gli ordini sono enti pubblici “sotto l’alta vigilanza del ministero della Giustizia”. Devono garantire la professionalità e la competenza degli iscritti (un servizio al cittadino) in settori di carattere “intellettuale” in senso lato. Siamo nel campo della tecnica, della salute, della legge.

A cosa servono? Tra i compiti principali lo Stato affida agli ordini l’aggiornamento dell’Albo professionale e la redazione delle norme deontologiche. Poi ci sono altre funzioni: fornire pareri sulle controversie professionali e andare a colpire gli abusi. Un fatto particolare merita attenzione: essendo dotati di autonomia patrimoniale, finanziaria, regolamentare e disciplinare agli ordini non si estendono le norme di spending review. Ma è un dettaglio, diciamo.

Il problema è che l’istituzione dell’ordine, in un contesto politico economico mutato rispetto all’epoca in cui sono sorti, appare anacronistica. L’ipotesi poi di introdurne di nuovi sembra contraddittoria anche rispetto alla direzione del governo, che dovrebbe lavorare per introdurre maggiori liberalizzazioni. In ogni caso, il nocciolo della questione è qui: non è in gioco (soltanto) una battaglia per l’introduzione di un regime di libera concorrenza nel sistema professionale. È l’identità stessa delle professioni italiane che sta cambiando: col tempo, le motivazioni alla base degli ordini professionali stanno venendo meno.

L’ordine, nel momento della sua istituzione aveva la funzione di rappresentare e garantire la specialità delle professioni intellettuali: alta utilità sociale con alcuni privilegi e soprattutto particolari controlli. La funzione di civil service è sempre stata, nel tempo, il criterio alla base della formazione di nuove associazioni di professionisti che, soprattutto in Italia, ha visto una fioritura maggiore rispetto ad altri paesi. La collegialità dipendeva dalla natura istituzionale e sociale delle professioni liberali. Il limite alla concorrenza attraverso l’ordine, in Italia, ha funzionato nel caso dei medici, che hanno imposto un limite alle iscrizioni all’Università e soprattutto dei notai che, grazie alla duplice natura di professionisti e di servitori dello stato, hanno saputo imporre limiti stretti all’accesso alla professione.

In Italia ci sono, come detto, 31 albi. Gli Ordini professionali, secondo la dicitura specifica, prevedono, come criterio per l’accesso, il conseguimento del diploma di laurea. Per i Collegi è sufficiente il diploma di scuola superiore. Con alcune eccezioni notevoli: quello dei giornalisti è un Ordine, ma non richiede la laurea. Per i notai si parla di Collegio notarile, anche se il requisito minimo della laurea in Legge è scontato. Che la situazione delle professioni sia lontana da un’idea di mercato è evidente. Per farsi un’idea ci limiteremo a sottoporre, di seguito, un elenco delle professioni coperte da un ordine in Italia.

Consiglio Nazionale del Notariato, che si presenta come una federazione dei Collegi Notarili, è stato istituito con legge definitiva nel 1913

Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Era il Consiglio Nazionale Architetti, creato nel 1923, e che poi è stato allargato nel 2001, in cui ha assunto la sua attuale definizione

Ordine Nazionale Forense: è la federazione degli ordini degli avvocati, ai sensi del r.d.l. del 27 novembre 1933

Ordine Nazionale degli Attuari, creato nel 1942, ai sensi della legge 9 febbraio 1942, n. 194

Consiglio Nazionale Ingegneri, che raccoglie gli Ordini degli ingegneri italiani. Creato nel 1923 e ripristinato nel 1944, dopo l’abolizione degli ordini voluta durante il fascismo

Consiglio Nazionale dei Chimici, anch’esso ripristinato nel 1944, è  l’Organismo di rappresentanza istituzionale sul piano nazionale della categoria professionale dei chimici

Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, che riunisce i consigli locali, nato nel 1946

Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, sorto insieme a quello dei medici nel 1946

Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, sorto insieme a quello dei medici e dei veterinari, nel 1946

Ordine Nazionale dei Giornalisti, creato nel febbraio 1963, è un Ordine anche se per l’iscrizione non prevede l'obbligo del possesso della laurea

Consiglio Nazionale dei Geologi, nato insieme all’Ordine dei giornalisti, nel 1963

Ordine Nazionale dei Biologi, del maggio 1967, n. 396

Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali
anche questo creato negli anni settanta, nel 1976

Ordine Nazionale dei Consulenti del lavoro, del 1979

Ordine Nazionale degli Psicologi, creato nel 1989

Ordine degli Assistenti Sociali, ai sensi della legge 23 marzo 1993, n. 84

Ordine dei Tecnologi Alimentari, ai sensi della legge 18 gennaio 1994, n. 59

Ordine dei consulenti in proprietà industriale, ai sensi del D.Lgs. 10 febbraio 2005

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ordine unificato da quello dei Dottori commercialisti e dall’ex Collegio dei Ragionieri, avvenuto nel 2005


Come già specificato, per le professioni in cui è sufficiente il diploma di un istituto secondario di secondo grado si parlerà di Collegio (per cui va bene anche la laurea triennale)

Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, creato nel 1929,

Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, anche questo del 1929, e poi ripristinato nel 1944

Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, fondato nel 1946, (forse) diventerà Ordine a breve

Federazione Nazionale Collegio degli Infermieri e dei Vigilanti dell'infanzia, nata ai sensi della legge 29 ottobre 1954, n. 1049

Collegio provinciale dei tecnici di radiologia e relativa Federazione nazionale, ai sensi della legge 4 agosto 1965, n. 1103

Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, ai sensi della legge 6 giugno 1986, n. 251

Collegi regionali e provinciali delle Guide alpine, sorti nella legge quadro del 2 gennaio 1989

Consiglio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, ai sensi della legge 21 febbraio 1991, n. 54

Domanda finale: è anche lontanamente pensabile parlare di concorrenza, mercato e trasparenza in un paese così pieno di ordini, ognuno ben attrezzato nel fare lobbying e pressioni sul legislatore?



Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/ordini-professionali#ixzz2gCcNOD6P

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