martedì 20 aprile 2010

Struttura del Partito Democratico che vorrei fosse adottata dal PD ITALIA e PD EUROPA

Struttura del Partito Democratico che vorrei:
Come è tipico dei partiti politici degli Stati Uniti, il Partito Democratico non ha forme di iscrizione a livello nazionale. L'unica forma riconosciuta di adesione è quindi una dichiarazione di appartenenza (non vincolante) ai Democratici, ai Repubblicani oppure come indipendente all'atto della ... Mostra tuttoregistrazione per il voto (che negli Stati Uniti avviene solo su richiesta): tale dichiarazione, in alcuni Stati, è necessaria per la partecipazione alle primarie di partito (primarie chiuse). Il partito Democratico ha comunque, a livello locale, partiti affiliati (uno per Stato), ciascuno dei quali può prevedere forme di "membership" di vario tipo; in generale, però, l'appartenenza ad un partito comporta obblighi meno stringenti rispetto ai partiti politici europei.Unico organismo centrale al vertice del partito è il Comitato Nazionale (Democratic National Committee), che non ha però il compito di fissazione del programma o di controllo dell'operato degli eletti, bensì quello di raccolta fondi e di coordinamento delle campagne elettorali nazionali; esso può tutt'al più appoggiare ufficialmente la campagna di un candidato, ma non ha la possibilità di selezionare le candidature.

http://www.democrats.org

mercoledì 1 luglio 2009

Il Mio PD è differente: Io Sostengo Sandro Gozi come Possibile Candidato delle Primarie a Segretario Nazionale del Partito Democratico

Sandro Gozi è una grande persona, di larghe e lunghe Visioni, che dimostra alta e profonda conoscenza dell'Unione Europea. Ha la conoscenza delle Lingue Straniere, qualità imprescindibile se si vuole arrivare a essere Capo di Governo (Premier). Sandro Gozi si dimostra altamente volenteroso di cambiare il nostro Paese, l'Italia, e il nostro Partito Democratico rinnovandone le fondamenta. Ha una nuova concezione di intendere la Politica tutta incentrata sulla comunicazione a partire dal Cittadino semplice che vive la vita di tutti i giorni. Possiamo e dobbiamo unire le forze per eleggere lui a Segretario Nazionale.

Un'altra qualità che però è tutta della Base del Partito Democratico è quella di non volerci per nessun oro al mondo far denominare GOZIANI perché crediamo a Sandro Gozi. La Nostra non è una corrente, è solo Attivismo Politico per cambiare questo Paese Bloccato da tanti problemi Gravi e meno gravi che stanno facendo emigrare all'Estero la maggiorparte dei Giovani Italiani.

La forza di volontà di voler cambiare le carte in tavola ci contraddistingue perché pensiamo che un giorno la Repubblica Italiana dell'Unione Europea possa tornare un Paese vincente, che mostra le sue qualità.

Il merito è un nostro pallino pensiamo che Sandro possa farlo entrare nei luoghi di studio e di lavoro.

Pensiamo inoltre che tutto il vecchio apparato debba farsi da parte per permetterci di dimostrare che il nuovo può solo che avanzare inarrestabile senza paura.

La comunità Insiemeperilpd lo sostiene a Sandro Gozi, e vorrebbe la stessa comunità poter dire la propria al Congresso per dimostrare che esiste un PD differente che ha creato la Base.

Io sono sicuro che Sandro Gozi possa piacere se lo si contatta, e lo si vuole conoscere leggendo i suoi articoli e il suo curriculum.

martedì 9 giugno 2009

è arrivato il grande momento: YES WE CAN!

Salve a tutti ragazzi il mio nome è Lorenzo,

oggi è un nuovo giorno, possiamo dirlo perché con le Elezioni Europee abbiamo identificato un Partito Democratico pieno di vita al suo interno. Condivido l'analisi di Franceschini: oltre il 26% può significare che ci siamo e dobbiamo saldarci ed espanderci come un partito con la sua identità.
Esiste certamente un Ma: tutti quanti noi elettori ed eletti del Partito Democratico dobbiamo riconoscere che il sogno Italiano è ancora lontano e che per raggiungerlo davvero dobbiamo cominciare a proporre nuove idee, gente nuova e motivata seguendo la strada tracciata dalla nostra cara collega di partito Debora Serracchiani che ha osato e in quanto a preferenze ha sbaragliato Silvio Berlusconi e Umberto Bossi dando l'impressione che almeno in Friuli Venezia Giulia esiste la volontà di cambiare aria nel Partito Democratico. Il Friuli non è però lo specchio dell'Italia, quella è una regione formata dalla storia nella convivenza di persone con bagagli culturali eterogenei e di questo si è fatto tesoro. Questo però ci può solo spingere a superare le remore personali e ad ispirarci a fare solo meglio e condividere le idee migliori. Non ci deve essere più "IO" ma "NOI" e se un'idea è buona accettiamola anche se non è la nostra. Così si può crescere.
Ad ottobre si aprirà la stagione congressuale del nostro Partito Democratico, un momento secondo me decisivo per portare idee. Partecipare sarà un impegno per chiunque voglia dare un semplice contributo e ciò dovrà indurre il Partito al rinnovamento della classe che lo dirige facendo spazio a tanta gente motivata. Condivido in pieno ciò che Franceschini ha detto qualche tempo fa "l'età giovane non basta se non si è anche riempita di un corredo formativo utile " per cui bene la formazione da lui proposta ma ancora troppo poca e per poca gente. Chi vuole fare la politica deve imparare molto, allora vecchi politici insegnino ai giovani per farli volare.